Che 2014 ci aspetta?

Carissimi amici,
siamo giunti al termine di un anno che difficilmente dimenticheremo!
Un anno caratterizzato da una moltitudine di eventi, dove quelli più tristi e negativi hanno superato quantitativamente quelli positivi, ciò nonostante, non dobbiamo dimenticare anche le poche cose buone che sono accadute e, tra queste alcune di particolare importanza, che presto concorreranno sicuramente a cambiare profondamente molte abitudini e credenze con le quali abbiamo convissuto fino ad ora.

Non voglio fare retorica, né assumere il ruolo di uno dei tanti esperti commentatori o politologi che quotidianamente invadono gli schermi televisivi e le pagine dei giornali, ma permettetemi di rivolgere un pensiero a Papa Francesco, che dei pochi eventi positivi di quest’anno è sicuramente il più importante ed è quello che ha dato inizio al vero cambiamento, ponendo dei punti fermi da cui difficilmente si potrà tornare indietro.
Ed ancora, un ultimo pensiero, prima di parlare del nostro mondo, quello del lavoro e di come ci auguriamo possa essere il 2014, va decisamente a Nelson Mandela che è venuto a mancare proprio in questi ultimi giorni del 2013, lasciandoci dei messaggi che non possiamo dimenticare e che dobbiamo cercare di fare propri il più possibile; ne voglio ricordare due, ecco il primo: «Le difficoltà piegano alcuni uomini ma ne rafforzano altri. Non esiste ascia sufficientemente affilata da poter tagliare l’anima di un peccatore che continua a provare, armato solo di speranza, con la convinzione che alla fine riuscirà a rialzarsi», mentre il secondo è: «Provare risentimento è come bere veleno sperando che ciò uccida il nemico».

E’ vero, è un momento difficile per la maggior parte delle persone ma non impossibile! Dobbiamo rimboccarci le maniche e non continuare a lamentarci, è nei momenti di crisi che spesso si riesce a cogliere le migliori opportunità. Chi ha seguito i mie corsi motivazionali di marketing e vendita sa di cosa parlo e sa anche che tutto ciò che sta accadendo oggi, durante il corso lo avevamo già previsto e anticipato per tempo, quindi, non ci ha trovati del tutto impreparati. Ho fatto, anche, spesso ricorso ad una citazione sulla crisi di Albert Einstein, proprio perché le evidenze ed “i corsi e ricorsi” della storia possano esserci d’ausilio per creare in noi il giusto atteggiamento da adottare in certe circostanze, ve la ripropongo, perché in queste poche righe ci sono tutti gli elementi per ricorrere alle potenzialità insite in ognuno di noi.
“Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
 La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla  notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stesso senza essere ‘superato’. . .” (Albert Einstein).

E allora, che 2014 ci aspetta?

Io credo che sarà per il nostro settore, quello dell’impiantistica e delle telecomunicazioni, un anno di forte selezione ma particolarmente positivo per tutti coloro che sapranno riqualificarsi e farsi trovare preparati dall’avvento delle nuove tecnologie. Ho spesso sostenuto che il nostro è un settore “fortunato”, perché avendo a che fare con la tecnologia, questa ci ha molte volte teso una mano ed anche nel 2014 ci darà un forte contributo per creare nuove opportunità di lavoro.
Penso, per esempio, a quanto ancora occorra fare per abbattere il digital divide e, dunque, portare la connettività nelle case dei milioni di italiani che ne sono sprovvisti. Voi tecnici, più di molti politici o addetti ai lavori, avete le conoscenze e gli strumenti per far sì che ogni cittadino italiano possa avere da subito accesso alla banda larga, proponendo i servizi di internet via satellite di Open Sky . . . le connessioni WiMAX di Linkem . . . e, dal 2014, la connettività LTE; quest’ultima tecnologia, se da un lato porterà dei vantaggi per avere connessioni più veloci e coprire aree più ampie, dall’altro creerà anche dei disturbi sugli impianti televisivi, determinando una serie di interventi tecnici necessari per consentire agli utenti la visione dei canali televisivi.
A proposito di televisione, anche in questo settore non mancheranno gli interventi per adeguare impianti condominiali vecchi con le nuove distribuzioni in fibra ottica, in quest’ambito Sky è particolarmente attiva e darà enormi benefici a tutti quei tecnici che approcceranno questo mercato. Ed ancora, i nuovi servizi che anche Eutelsat sta lanciando nel settore broadcaster, quali: nuovi canali HD, l’ultra HD, il 4K, lo Smart LNB.
E poi, tutte le opportunità che lo standard IP sta introducendo nello svolgimento dell’attività quotidiana degli installatori che permetterà di approcciare nuovi mercati.

IP Center, insieme a suoi docenti e a tutti gli altri Partner, continuerà ad essere a fianco degli installatori per aiutarli nella propria crescita professionale, proponendo delle formazioni su misura, di breve durata, a basso costo e direttamente nelle zone di residenza dei tecnici, presso i service, i grossisti e le associazioni di categoria, contribuendo fattivamente al successo di ognuno e garantendo un’assistenza personalizzata per affrontare le nuove sfide con sicurezza e determinazione.

Sono certo, cari amici, che insieme renderemo straordinario il 2014!

Tenetevi aggiornati con le news di IP Center e seguite sul sito il Calendario Corsi per approfittare del corso più vicino alla vostra zona, potete ottimizzare al meglio il vostro tempo, i vostri investimenti ed essere partecipi della grande rivoluzione tecnologica che è in atto e per la quale tutti noi siamo chiamati a dare il nostro apporto.

Tantissimi Auguri di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo!

Lo staff di IP Center

Iscriviti alla Newsletter

Follow Us!